Cappella Cavalli
Cappella Cavalli
Cappella Cavalli
Trascrizione audio
La prima cappella del braccio destro del transetto appartiene alla famiglia Cavalli, come si evince dai numerosi stemmi affrescati.
All’interno, sul lato destro, sopravvive l’affresco realizzato nel 1370 da Altichièro. Il pittore ambienta la rappresentazione all’interno di un’architettura goticheggiante. I donatori Nicola, Giacomo e Pietro Cavalli, inginocchiati in primo piano, vengono presentati alla Vergine da San Giorgio, San Martino e San Giacomo. Il ritmo solenne, la sapiente orchestrazione degli spazi, il gusto tipicamente cortese fanno di quest’opera una viva testimonianza dello splendore della Verona scaligera. Sempre a destra, sopra il sarcofago di Federico Cavalli, lunetta dipinta da Stefano da Zevio, pittore della prima metà del secolo XV. Gli altri affreschi della cappella — la Vergine col Bambino, San Cristoforo e il Miracolo di Sant’Eligio — sono di Martino da Verona, autore attivo tra la fine del XIV e l’inizio del XV secolo. Da menzionare, a sinistra, l’affresco con il Battesimo di Cristo attribuito a Jacopino di Francesco, pittore bolognese della prima metà del XIV secolo considerato uno dei padri della pittura padana.


